
Un tribunale americano di Miami ha dichiarato latitanti due svizzeri accusati di aver aiutato cittadini americani a evadere il fisco. Non avendo risposto all'atto di incriminazione i due sono stati posti sulla lista dei ricercati, riferisce oggi la Reuters. I due - un ex dirigente della Neue Zürcher Bank (NZB), quadro dell'UBS fino al 2002, e un avvocato di uno studio legale zurighese - avrebbero attivamente aiutato i contribuenti americani a frodare le autorità tributarie, creando società di comodo e fornendo false documentazioni. Le accuse, promosse in agosto a poco più di 24 ore dalla firma dell'accordo sul contenzioso fiscale fra Svizzera e Stati Uniti, si basano sulle confessioni di quattro evasori. Il manager della NZB è stato nel frattempo licenziato. ATS
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