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Economia
Usa: a caccia di un'intesa in extremis, prima di borse Asia
Redazione
15 anni fa

Le negoziazioni sul debito a stelle e strisce ripartono dopo la brusca rottura di ieri alla ricerca di un accordo in extremis per evitare il default e rassicurare i mercati. La Casa Bianca avverte: basta "giochi politici irresponsabili", il Congresso deve smetterla di "giocare con il fuoco". I leader del Congresso puntano a un accordo prima dell'apertura delle Borse asiatiche. E convocati alla Casa Bianca per trattare con il presidente Barack Obama si impegnano - afferma il numero uno della minoranza in Senato, Mitch McConnell - a lavorare a un piano che eviti il default e riduca le spese: allo studio ci sarebbe una misura con tagli da 3.000-4.000 miliardi di dollari in un processo a due fasi e un voto la settimana prossima. Il timore è che in mancanza di un accordo prima dell'apertura dei mercati lunedì, le borse comincino a preoccuparsi per il peggio alimentando una spirale negativa. I leader del Congresso si sono confrontati per un'ora con Obama. "Cerchiamo un piano bipartisan per tagliare le spese" evidenzia lo speaker della Camera, John Boehner. Obama ha ribadito di puntare a una soluzione di lungo termine sul debito per tutelare l'economia americana: una soluzione a breve potrebbe tradursi in un downgrade, afferma la Casa Bianca. Le negoziazioni andranno avanti per l'intera giornata. Nessun altro incontro ufficiale è in programma nel fine settimana ma potrebbe essercene - secondo indiscrezioni - almeno un altro. Obama ha convocato i leader del Congresso dopo che Boehner ha abbandonato il tavolo . "Non abbiamo trovato una connessione. Non a causa delle nostre personalità ma a causa delle differenti visioni del paese" scrive Boehner ai repubblicani illustrando la propria decisione. ATS

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