
Un colosso aerospaziale in grado di costruire componenti, dalla cabina di pilotaggio alla coda, alle tecnologie più sofisticate. È quello che nasce con l'acquisizione di Rockwell Collins da parte di United Technologies. L'azienda pagherà 23 miliardi di dollari, 140 dollari per azione, in contanti e azioni proprie in un'operazione che, debito incluso, vale circa 30 miliardi e rappresenta una delle più grandi nella storia dell'aviazione. L'operazione dà una scossa al settore, mettendo United Technologies in una posizione di maggiore forza negoziale nel momento in cui Boeing ed Airbus mettono pressione sui prezzi della componentistica. Rockwell Collins ha segnato un rialzo del 9,8% dopo le prime indiscrezioni, mentre United Technologies ha segnato un calo del 2,9%.
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