
La banca elvetica UBS e la società finanziaria americana MSCI annunciano una collaborazione strategica con l'obiettivo di aumentare la trasparenza e l'efficienza dei mercati privati, un settore in forte crescita ma storicamente caratterizzato da dati frammentati e scarsa visibilità.
L'accordo
L'accordo prevede lo sviluppo congiunto della piattaforma basata sull'intelligenza artificiale di MSCI, che verrà arricchita con nuovi strumenti, dati e analisi dedicati agli investimenti alternativi e ai mercati privati, spiega UBS in un comunicato odierno. La collaborazione unisce le competenze di MSCI nel campo dei dati indipendenti, dei modelli e delle analisi finanziarie con la profonda esperienza di UBS negli investimenti alternativi e nella gestione patrimoniale a livello globale.
Gli obiettivi
L'obiettivo è fornire agli investitori un accesso più rapido e efficiente a informazioni rilevanti, consentendo valutazioni più accurate delle opportunità di impegno finanziario. UBS, in quanto maggiore gestore patrimoniale mondiale e attore di primo piano nell'asset management, utilizzerà per prima la piattaforma e collaborerà con MSCI per promuoverne l'adozione su larga scala e la standardizzazione del settore.
«Poiché i mercati privati diventano una componente sempre più importante del panorama finanziario, gli investitori cercano la stessa trasparenza e accessibilità che trovano nei mercati pubblici», afferma il CEO di MSCI Henry Fernandez, citato nel comunicato. «La partnership si basa sulla nostra lunga relazione con MSCI», gli fa eco il numero uno di UBS Sergio Ermotti, le cui parole completano la nota stampa.

