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Svizzera
«Una 13.esima anche per la cassa pensione»
© Gabriele Putzu
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Ats
6 ore fa
È quanto chiede l'Unione sindacale svizzera che, dopo il benestare odierno dei delegati riunitisi nella capitale, avvierà una campagna in tal senso

Anche le casse pensioni dovrebbero erogare una «tredicesima», su modello di quanto farà l'AVS a partire da dicembre. È quanto chiede l'Unione sindacale svizzera (USS) che, dopo il benestare odierno dei delegati riunitisi nella capitale, avvierà una campagna in tal senso.

Sulla base di un comunicato, l'USS lamenta che nel 2024 le nuove rendite sono state inferiori del 15% rispetto al 2015, e ciò nonostante le casse pensioni godano di buona salute, finanziariamente parlando (i fondi pensione dispongono di oltre 14 miliardi di franchi di capitali liberi non utilizzati e hanno registrato una performance cumulativa di quasi il 18% tra il 2020 e il 2025).

I delegati hanno pertanto deciso di lanciare la campagna per aumentare le rendite del secondo pilastro. Per il 2027 rivendicano un tasso d'interesse minimo del 3% sugli averi di vecchiaia. Di questo, il 2% dovrebbe costituire il tasso d'interesse minimo vero e proprio, mentre il terzo punto percentuale è inteso come «percentuale di recupero».

L'USS intende inoltre mobilitare gli assicurati a favore di un tasso d'interesse minimo più elevato. Nel mirino ci sono le persone assicurate presso casse che, secondo il comunicato, sono «particolarmente taccagne». Queste persone dovrebbero essere incoraggiate a chiedere un cambio di cassa, costringendo così gli istituti che erogano «prestazioni insufficienti» ad abbandonare questo settore.

«Chi riceve un tasso d'interesse inferiore sul proprio avere di vecchiaia riceve anche una rendita inferiore», scrive l'USS. La differenza potrebbe facilmente ammontare a mille franchi o più all'anno. Un tasso d'interesse minimo del 3% sarebbe necessario dal punto di vista della politica sociale e fattibile dal punto di vista economico.

Attualmente, il tasso d'interesse minimo è pari all'1,25%. Viene fissato dal Consiglio federale e determina il tasso minimo di remunerazione che deve essere applicato all'avere previdenziale nella parte obbligatoria della previdenza professionale. Il Consiglio federale deve riesaminare il tasso d'interesse minimo almeno ogni due anni.

Sempre nel corso della giornata odierna, i delegati hanno invitato popolo e Cantoni ad approvare nel novembre prossimo l'aumento dell'Iva per finanziare la tredicesima AVS. In caso di «sì», l'aliquota ordinaria salirà in modo duraturo di 0,4 punti percentuali, all'8,5%. Resterà invece invariata al 2,6% quella ridotta applicata ai beni e ai servizi di prima necessità, come i prodotti alimentari. Tale incremento costerà, a seconda del nucleo familiare, da 5 a 10 franchi al mese.