
Gli Stati Uniti non hanno risolto molti dei problemi nel settore bancario dopo il crac di Lehman Brothers: "Negli Usa e in molti altri paesi le banche che erano considerate troppo grandi per fallire sono divenute negli ultimi 12 mesi ancora più grandi. I problemi sono peggiori di quelli che si riscontravano nel 2007 prima della crisi". Lo afferma, in un'intervista a Bloomberg, il premio Nobel Joseph Stiglitz, facendo eco all'ex presidente della Fed Paul Volcker, attuale advisor del presidente Barack Obama, che ha più volte sottolineato l'esigenza di interventi per scoraggiare le banche dal crescere "eccessivamente". A un anno di distanza dal fallimento di quella che era la quarta banca d'investimento americana, gli asset di Bank of America sono aumentati e Citigroup è rimasta pressoché intatta. In Gran Bretagna Lloyds Banking Group, controllata per il 43% dal governo, ha acquistato le attività di Hsbo e in Francia BNP Paribas - riporta Bloomberg - controlla ora anche gli asset bancari di Fortis in Belgio e Lussemburgo. ATS
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