
Il Consiglio Federale ha messo in consultazione una modifica di legge con la quale si autorizzerà l’MROS a scambiare informazioni finanziarie con i suoi partner esteri.Cos’è l’MROS? La sigla è l’acronimo di Money Laudering Reporting Office Switzerland ossia l’ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro. Se una banca o un intermediario finanziario in generale ha dei dubbi su operazioni o personaggi che possono dar adito a sospetti in materia di reati finanziari, ed in particolar modo al riciclaggio di denaro, ha l’obbligo di segnalarlo. L'Ufficio predisposto a raccogliere queste segnalazioni è appunto l’MROS, il quale valuta il caso e, se i sospetti sono ritenuti fondati, inoltra il dossier all’autorità di perseguimento penale .“Nel contesto dell'attività di analisi, MROS scambia informazioni con le autorità partner all'estero che adempiono, a loro volta, la funzione di uffici di comunicazione (in inglese: Financial Intelligence Unit, FIU). Secondo il diritto vigente, quando MROS presta assistenza amministrativa, non è autorizzato a fornire ai suoi partner esteri informazioni finanziarie quali numeri di conti bancari, dati su transazioni di denaro o indicazioni sui saldi dei conti. Il diritto svizzero vigente statuisce che tali informazioni sono protette dal segreto bancario e dal segreto d'ufficio” si legge nel comunicato della Confederazione.Il diritto svizzero deve essere adeguato alla prassi internazionale “Durante la revisione delle proprie raccomandazioni il GAFI, il Gruppo di Azione Finanziaria che si occupa della lotta al riciclaggio, ha precisato le esigenze in materia di scambio internazionale d'informazioni. Sostanzialmente in futuro gli uffici di comunicazione saranno obbligati espressamente a scambiarsi tutte le informazioni in loro possesso. Non sarà più consentito limitare tale scambio di dati fra FIU appellandosi a norme nazionali sulla tutela del segreto. Per l'ufficio di comunicazione svizzero MROS questo significa che deve trasmettere informazioni finanziarie senza poterle più trattenere giustificandosi con il segreto bancario. All'interno del Gruppo Egmont, MROS è l'unica fra le 127 FIU a sottoporre ancora a una restrizione di questo tipo la trasmissione d'informazioni finanziarie alle autorità partner”.“Nel luglio del 2011 il Gruppo Egmont ha statuito che tale prassi viola i principi del gruppo sullo scambio d'informazioni fra FIU e ha minacciato di sospendere MROS dal gruppo, se la Svizzera non modificherà in modo adeguato la propria legislazione entro un anno. La sospensione potrebbe avere conseguenze negative per la reputazione della piazza finanziaria svizzera”.L’MROS potrà chiedere informazioni agli intermediari finanziari“Mediante la revisione della legge è previsto l'ampliamento della competenza di MROS a raccogliere informazioni presso gli intermediari finanziari. In futuro MROS potrà richiedere informazioni anche a intermediari finanziari terzi che non hanno inviato una comunicazione di sospetto ai sensi dell'articolo 9 della legge sul riciclaggio di denaro o dell'articolo 305ter capoverso 2 del Codice penale (CP). Ciò consente di migliorare la qualità delle informazioni che MROS mette a disposizione per gli scambi internazionali di dati fra uffici di comunicazione. Le informazioni complementari che MROS riceve gli servono anche per le proprie analisi delle segnalazioni di sospetto. Rimane peraltro invariata la regola di base secondo cui l'attività di MROS è circoscritta all'analisi e alla trasmissione e non comprende indagini (di polizia)”.
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