
Un nuovo caso Grecia, con tanto di dati statistici 'manipolati', aleggia sull'Europa. Il rischio default, con conseguente crollo della Borsa e della valuta locale, il fiorino, è stavolta dell'Ungheria, dove il governo parla di "situazione molto grave". "E' chiaro - ha detto il portavoce del primo ministro, Viktor Orban, in carica da appena una settimana - che l'economia versa in una situazione molto grave. Non penso affatto che sia un'esagerazione parlare di un rischio default". Il problema è che anche in questo caso qualcuno avrebbe messo lo zampino sui dati statistici che fotografano lo stato dei conti pubblici: il portavoce ha infatti parlato di numeri "manipolati" dal precedente governo, che "mentono" sulla situazione reale dell'economia del Paese. La reazione dei mercati non si è fatta attendere, anche perché l'allarme era già scattato ieri: Lajos Kosa, ex presidente del partito Fidesz oggi al potere, aveva infatti definito come "molto tenui" le possibilità per il Paese di evitare una situazione simile a quella greca. ATS
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