
L'Unione europea metterà a punto delle proposte su una tassa per le transazioni finanziarie a livello europeo prima del vertice del G20 di novembre."La Commissione andrà avanti con una proposta legislativa per la tassazione sulle transazioni finanziarie in autunno", ha detto il portavoce della Commissione europea a Bruxelles, Cristina Arigho, secondo quando riporta l'agenzia Bloomberg.Per la portavoce "potrebbe essere uno strumento appropriato per ridurre l'eccessivo livello di rischio che viene preso". La proposta dovrebbe riguardare una tassazione per tutti i 27 stati membri dell'Ue, incluso il Regno Unito, ha spiegato sempre Arigho.La Commissione, quindi, pubblicherà una bozza e una valutazione del potenziale impatto economico della misura prima del summit per il G20 che si svolgerà il 3 e il 4 novembre in Francia.L'idea di una Tobin Tax è scaturita dopo il vertice franco-tedesco di ieri. La reazione dei mercati è stata piuttosto fredda. Dopo una partenza al ribasso le borse si sono assestate a leggeri guadagni. Ma cos'é la Tobin Tax? Essa prende il nome premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose nel 1972. Si tratta di una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare delle entrate da destinare alla comunità internazionale. Scopo di questa tassa sarebbe quello di consentire un gettito fiscale importantissimo.Secondo una stima il solo volume totale del mercato FOREX, il commercio di valute, è valutato più di trecentomila miliardi di dollari ($300.000.000.000.000) all'anno. Un tasso d'imposta minimo, anche solo del 0.1% porterebbe un gettito fiscale miliardario. La Tobin Tax nella sua filosofia è già applicata in diversi settori mobiliari, quali la borsa. Basti pensare alla tassa di bollo svizzera oppure quella del Regno Unito.ATS/red.
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