Cerca e trova immobili
Economia
UE: bilancio; passi avanti in Consiglio, stati trattano
Redazione
16 anni fa

Primi segnali di schiarita sul fronte dello scontro in corso tra alcuni stati membri ed il parlamento europeo nella discussione sulla "finanziaria" europea del 2011 e sulle "risorse proprie" che gli europarlamentari vogliono che siano garantite all'Ue nel bilancio pluriennale 2014- 2020. Oggi - ultimo giorno utile - dopo un'ora e mezzo di riunione del Consiglio europeo straordinario sul bilancio, cominciato a porte chiuse attorno alle 16.00, fonti comunitarie hanno rivelato che "tutti i paesi sono pronti a discutere su una dichiarazione" che in qualche modo riconosca il nuovo ruolo del parlamento previsto dal Trattato di Lisbona. Giovedì la trattativa si era bruscamente interrotta quando un gruppo di sette paesi - Gran Bretagna, Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Lettonia e Repubblica Ceca - con il sostegno di principio di Francia, Germania e Austria, avevano rifiutato di aprire il dialogo politico con la delegazione parlamentare, dopo che quest'ultima aveva dichiarato la sua disponibilità ad accettare la proposta britannica di limitare al +2,91% (circa 3,5 miliardi di euro) l'aumento dei contributi degli stati nazionali al bilancio della Ue per il 2011, rinunciando alla richiesta di +6,2% (circa 7,3 miliardi di euro). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata