Cerca e trova immobili
Economia
Ue: accordo su norme anti-tangenti in paesi in via sviluppo
Redazione
13 anni fa

Un accordo di principio è stato raggiunto oggi tra il Parlamento e il Consiglio Ue su nuove norme destinate a combattere il fenomeno della corruzione e dell'evasione fiscale da parte delle aziende Ue operanti nei Paesi in via di sviluppo. Le nuove regole devono ora ricevere il via libera dei governi dei 27 Paesi Ue. Una volte in vigore, le disposizioni che stabiliscono maggiore trasparenza nei conti aziendali si applicheranno alle compagnie minerarie, alle società operanti nel settore degli idrocarburi e a quelle che sfruttano le risorse forestali dei Paesi in via di sviluppo. "Grazie a questa legislazione - ha commentato il commissario Ue per il mercato unico Michel Barnier - i cittadini dei Paesi ricchi di risorse naturali saranno informati meglio e in maniera più trasparente su quanto le multinazionali pagano ai governi locali per sfruttare queste risorse". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata