
Il commercio estero nella zona euro ha fatto registrare a gennaio 2009 un deficit di 10,5 miliardi di euro, rispetto al deficit di 11,1 miliardi di gennaio 2008. Lo rende noto Eurostat, che nell'Ue 27 indica un deficit molto più accentuato, pari a 26,3 miliardi (sempre a gennaio 2009) contro quello di 30,3 miliardi di gennaio 2008. A pesare - spiega l'istituto di statistica europeo - soprattutto il settore dell'energia, nel quale il deficit negli scambi commerciali nel 2008 è salito a -363,3 miliardi di euro rispetto a -271,6 del 2007. In calo soprattutto gli export verso Usa (-5% rispetto al 2007) e Giappone (-3%). In ribasso anche gli scambi con la Cina (il deficit è a -169,2 miliardi contro i -160,7 del 2007). ATS
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