
Attenzione a non svantaggiare le grandi banche elvetiche con regole troppo severe: il monito giunge dal presidente del consiglio di amministrazione di UBS Kaspar Villiger, che invita la Svizzera a valutare attentamente i rischi di normative non concordate a livello internazionale. Sarebbe sbagliato pensare alle nuove disposizioni avendo in mente il "worst case", lo scenario peggiore, perché con regole troppo rigide non è possibile gestire una banca, afferma l'ex consigliere federale (1989-2003) in un articolo pubblicato oggi dal periodico economico "Handelszeitung". A suo avviso il mondo politico deve quindi limitarsi a elaborare "misure di correzione sensate" che frenino gli effetti delle prossime crisi finanziarie. Si tratta insomma di trovare un buon compromesso fra la necessità di limitare i rischi per l'insieme dell'economia e quella di permettere alle banche di prosperare, continua l'ex politico PLR. In gioco vi è la competitività della piazza finanziaria elvetica, ha ricordato. ATS
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