
Nonostante un clima difficile, UBS ha generato nel primo trimestre un utile netto di 1,98 miliardi di franchi. La performance, superiore alle attese, risulta in crescita dell'88% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'afflusso netto di fondi è stato pari a 19 miliardi di franchi. Tutte le unità del gruppo hanno realizzato ottimi risultati, considerando l'estrema volatilità dei tassi di cambio, gli effetti della conversione di valuta e il perdurante impatto dei tassi d'interesse da bassi a negativi sull'attività, ha annunciato oggi UBS in un comunicato. Nella gestione patrimoniale (Wealth Management), la raccolta netta è stata pari a 14,4 miliardi di franchi, di cui 4,8 miliardi provenienti dall'unità di amministrazione patrimoniale Wealth Management Americas. Quanto all'Investment Bank, l'utile ante imposte si è fissato a 844 milioni, mentre l'unità Retail & Corporate - attività con clientela svizzera - registrato un utile pre tasse di 443 milioni, il miglior risultato da cinque anni a oggi. Dal canto suo Global Asset Management - gestione per clienti istituzionali - ha conseguito un risultato ante imposte di 186 milioni, il miglior risultato trimestrale della divisione dal 2009. "Sono soddisfatto dei solidi risultati raggiunti in questo trimestre. Abbiamo continuato a concentrarci sui bisogni dei nostri clienti, abbiamo mantenuto la disciplina in merito alla gestione del rischio e tutte le nostre divisioni e regioni hanno raccolto i frutti di questi sforzi", ha commentato il presidente della direzione di UBS Sergio Ermotti. Il numero uno bancario elvetico ha inoltre ridotto i suoi accantonamenti per contenziosi a 2,7 miliardi di franchi. I risultati sono superiori alle attese degli analisti interrogati da AWP. Per il secondo trimestre, UBS prevede una nuova raccolta netta positiva anche nel secondo trimestre. La grande banca continuerà a mantenere il suo impegno volto ad attuare la sua strategia, nonostante le sfide macroeconomiche e le questioni geopolitiche di fondo che difficilmente potranno essere risolte nel prossimo futuro, si legge ancora nel comunicato.
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