
Il presidente del Partito socialista Christian Levrat è soddifatto per l'accordo tra Berna e Washington sul caso UBS. A suo dire, si è giunti a questa intesa grazie all'approccio attivo della ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey (PS), atteggiamento che contrasta con la passività mostrata dal ministro delle finanze Hans-Rusdolf Merz (PLR) e delle banche. Secondo Levrat, l'UBS ha ricevuto una seconda possibilità. Visto il forte impegno dello Stato, l'istituto deve mostrarsi riconoscente e prendersi a carico i costi dell'operazione. A detta del consigliere nazionale friburghese, questa crisi dovrà servire alla piazza finanziaria elvetica per trovare una nuova collocazione internazionale. I tempi di una piazza finanziaria che si basa sulla frode fiscale sono ormai finiti. "Il futuro va affrontato partendo da posizioni etiche incontestabili", ha aggiunto. Per Levrat il segreto bancario va reinterpretato. Deve proteggere i dati dei cittadini onesti, non i truffatori. ATS
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