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Economia
UBS-USA: la banca si è separata da topmanager Liechti
Redazione
17 anni fa

UBS si è separata dal suo responsabile della gestione patrimoniale negli USA, Martin Liechti. "Il signor Liechti non è più impiegato presso il nostro istituto bancario", ha dichiarato all'ATS un portavoce della maggiore banca elvetica confermando un articolo pubblicato dal domenicale "Sonntagsblick". Liechti era stato arrestato nell'aprile del 2008 all'aeroporto di Miami, in Florida, nell'ambito dell'inchiesta avviata negli Stati Uniti per accertare se consulenti patrimoniali dell'UBS avessero aiutato tra il 2000 e il 2007 cittadini americani ad evadere il fisco. Nel luglio 2008, era poi stato convocato assieme a Mark Branson, responsabile finanziario del Wealth Management, a comparire davanti alla sottocommissione del Senato USA incaricata di esaminare se le pratiche bancarie della Svizzera e del Liechtenstein abbiano facilitato l'evasione fiscale. Nel corso dell'audizione, Liechti si era però avvalso della facoltà di non rispondere prevista dalla Costituzione americana, mentre Branson aveva ammesso errori, si era scusato e aveva promesso miglioramenti. In qualità di "testimone materiale" Liechti avrebbe anche dovuto rispondere a domande nell'ambito del processo intentato negli Stati Uniti contro il suo ex collaboratore Bradley Birkenfeld. Quest'ultimo, ex banchiere di UBS, a metà giugno 2008 aveva ammesso davanti a un tribunale della Florida di aver aiutato cittadini americani a sottrarre milioni di dollari al fisco. Lo scorso mese di agosto, Liechti era stato autorizzato a lasciare gli USA e si era poi trasferito in Svizzera. Interrogato dall'ATS, il portavoce di UBS non ha voluto fornire dettagli né sulla data della separazione né su un'eventuale buonuscita. ATS

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