Cerca e trova immobili
Economia
UBS-USA: Kurer e Rohner non sapevano delle frodi, dice la banca
Redazione
18 anni fa

Peter Kurer e Marcel Rohner, presidenti rispettivamente del consiglio di amministrazione (CDA) e della direzione di UBS, non erano al corrente delle frodi fiscali commesse negli USA con la complicità dei consulenti dell'istituto. È quanto afferma la stessa grande banca, che nel pomeriggio ha preso posizione con un comunicato smentendo la notizia, pubblicata in questi giorni da diversi media, riguardo a un possibile coinvolgimento dei due manager nella vicenda che sta intaccando i rapporti fra Svizzera e Stati Uniti. "Né il Dipartimento di giustizia americano, né l'Autorità di vigilanza svizzera dei mercati finanziari (FINMA) accusano il presidente del CDA o il CEO di UBS di aver saputo delle strutture offshore illegali e quindi di frode fiscale. Nella sua indagine la FINMA è giunta alla conclusione che i vertici di UBS non avevano alcuna conoscenza di queste trame fraudolente", si legge nella nota firmata dal portavoce Christoph Meier. "Sostenere che il signor Kurer o il signor Rohner sapessero della frode fiscale attraverso le strutture offshore è falso", continua Meier precisando che dopo la conclusione dell'inchiesta della FINMA e l'accordo fra UBS e USA non sono emersi elementi nuovi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata