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Economia
UBS-USA: banca ha tempo fino al 30 aprile per presentare difesa
Redazione
18 anni fa

Nella controversia che oppone il gigante bancario elvetico alle autorità fiscali americane sulla richiesta di dati su 52'000 clienti il tribunale di Miami deciderà al più presto in estate. La banca ha tempo fino al 30 aprile per presentare la propria difesa. La prima comparizione in tribunale è stata fissata per il 13 luglio, qualora non si dovesse giungere prima a un compromesso. I temini sono stati comunicati ieri agli avvocati di UBS dal giudice Alan Gold, di Miami, in Florida, nel corso di una conferenza telefonica. Le autorità statunitensi pretendono dall'UBS la consegna dei nomi dei titolari americani di 52'000 conti, sospettati di aver frodato il fisco, in parte con l'aiuto della banca stessa. Dal canto suo, l'UBS accusa Washington d'ignorare la sovranità svizzera. Reagendo alla denuncia depositata giovedì scorso dalle autorità fiscali, a Miami, gli avvocati della banca elvetica hanno spiegato che la richiesta americana forzerebbe gli impiegati di UBS a violare il diritto penale svizzero. Secondo la legislazione elvetica, l'UBS può fornire informazioni sui suoi clienti solo se un'azione criminale può essere dimostrata. Mercoledì scorso, UBS aveva concluso un accordo con il ministero americano della giustizia. Per evitare l'apertura di un procedimento penale dalle "conseguenze drammatiche", l'istituto aveva fornito i dati di 300 suoi clienti e pagherà 780 milioni di dollari di multa (913 milioni di franchi). ATS

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