
UBS supera le attese degli analisti: nel secondo trimestre dell'anno la prima banca svizzera ha realizzato un utile netto di 1,2 miliardi di franchi, in progressione del 53% rispetto allo stesso periodo del 2014. Gli esperti intervistati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato profitti per 817 milioni di franchi. Il risultato ante imposte è passato da un anno all'altro da 1,2 a 1,635 miliardi, indica l'istituto in un comunicato, precisando che alla buona performance hanno contribuito tutte le regioni e tutti i settori d'attività. Il contributo più importante è stato fornito dall'amministrazione patrimoniale (Wealth Management), con un risultato prima delle imposte di 769 milioni di franchi, la migliore prestazione dal 2009, e un afflusso di nuovi capitali pari a 8,4 miliardi. UBS ha mantenuto la propria dinamica malgrado le accresciute esigenze del mercato, ha fatto sapere il direttore generale Sergio Ermotti, che si è detto soddisfatto. La banca ha pubblicato i risultati trimestrali con un giorno di anticipo rispetto alla data prevista in seguito a fuga di notizie.
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