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Economia
UBS: subprime, CdA non sporgerà denuncia
Redazione
17 anni fa

Il consiglio di amministrazione (Cda) dell'UBS non avvierà nessuna azione in giustizia contro i suoi ex dirigenti in relazione alle perdite subite sul mercato dei crediti immobiliari a rischio negli Stati Uniti (subprime), ha indicato oggi la grande banca. Un'analisi approfondita ha dimostrato che non esistono sul piano individuale indizi di reato rilevanti dal punto di vista penale da parte degli ex dirigenti, afferma un comunicato. Inoltre nulla permette di concludere che questi ultimi abbiano agito per interesse personale a scapito della banca. Il consiglio di amministrazione ha quindi deciso di rinunciare a denunce penali e civili. I litigi giuridici con un esito incerto e che rischiano di durare anni, con il loro strascico di pubblicità negativa, non sono nell'interesse dell'UBS, afferma l'organo di sorveglianza. Il Cda ha tirato una riga sul passato costruendo una "nuova" UBS e l'attuale management ha già preso importanti misure per evitare gli errori del passato, afferma ancora il comunicato. ATS

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