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Economia
UBS sopprimerà oltre 9'000 impieghi entro il 2015
Redazione
14 anni fa

Come ventilato sulla stampa nei giorni scorsi, UBS ha annunciato stamane una radicale ristrutturazione. Il numero uno bancario elvetico prevede il taglio di oltre 9'000 posti di lavoro - di cui 2'500 in Svizzera - entro il 2015, data in cui l'istituto avrà in organico un totale di 54'000 persone (63 mila oggi), si legge in una nota odierna. La ristrutturazione, con la conseguente soppressione di posti di lavoro, interesserà soprattutto le sedi di New York, Londra e Singapore, ha precisato all'ats un portavoce della grande banca elvetica. "Si tratta di una decisione difficile da prendere, anche e soprattutto perché la nostra è un'attività basata essenzialmente sulle persone", ha indicato il presidente della direzione di UBS, Sergio Ermotti. "Alcune delle riduzioni di posti saranno assorbite dalla fluttuazione naturale e adotteremo tutte le misure possibili per mitigare l'impatto complessivo", ha aggiunto Ermotti. UBS ha inoltre deciso di riorganizzare le attività della sua banca d'affari, abbandonando quelle più a rischio in seguito ai cambiamenti della regolamentazione e all'evoluzione dei mercati, si precisa nel comunicato. Intanto, nel terzo trimestre del 2012, la principale banca elvetica ha subito una perdita netta di 2,17 miliardi di franchi, contro un utile netto di 1,02 miliardi realizzato tra luglio e settembre del 2011. Su nove mesi, UBS accusa invece una perdita di 920 milioni, a fronte di un utile di 3,84 miliardi registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. ATS

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