
Alla luce delle forti perdite annunciate oggi, UBS ha comunicato la soppressione di migliaia di impieghi nel mondo, principalmente nel settore dell'Investment Bank. In Svizzera sono previsti tagli compresi tra i 600 e gli 800 posti di lavoro. Lo ha indicato oggi a margine della conferenza stampa di bilancio il presidente della direzione Marcel Rohner.Una parte degli impieghi soppressi in Svizzera riguarderà l'Investment Bank. Anche la gestione patrimoniale, la divisione più redditizia del gruppo, sarà toccata da questa misura."Ci limiteremo per quanto possibile a fluttuazioni naturali", ha dichiarato all'ATS Eveline Müller-Eichenberger, portavoce di UBS. In Svizzera, l'organico della banca a fine 2008 era di 26'406 persone, in calo del 5% rispetto al 2007.A livello globale, nell'Investment Bank verranno eliminati 2000 posti di lavoro che si aggiungono al taglio complessivo di 9000 impieghi comunicati dall'inizio della crisi. L'effettivo della divisione all'origine delle difficoltà attuali della banca sarà ridotto a un totale di 15'000 persone, contro le quasi 22'000 impiegate alla fine del 2007.Il numero totale di dipendenti della banca è sceso a dicembre 2008 a 77'783 unità, di fronte a 83'560 dell'anno precedente, un calo del 7% in un anno.ATS
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