
La Confederazione deve trarre le debite conseguenze dalla crisi dell'UBS e rafforzare la sorveglianza sui mercati finanziari, afferma il Partito socialista. I partiti borghesi invece non vogliono alcun intervento statale. Il Consiglio federale deve convocare una riunione urgente con i partiti di governo, la Commissione federale delle banche (CFB) e la Banca nazionale, scrive il PS in un comunicato. La sorveglianza dei mercati deve essere più credibile: per questo l'ex manager dell'UBS Eugen Haltiner non può essere presidente e membro delle CFB. Marcel Ospel e gli altri manager dell'UBS dovrebbero inoltre riversare le rimunerazioni che hanno ricevuto lo scorso anno, secondo il PS. Non ci dovranno essere buonuscite miliardarie. Gli altri partiti di governo sono contrari a un intervento statale. Marianne Binder, portavoce del PPD è soddisfatta poiché l'UBS si è mostrata in grado di affrontare da sola situazione. Il portavoce PLR Christian Weber ha sottolineato che la banca è in linea con le disposizioni legali. I risultati di imprenditori privati non sono un tema politico, ha detto dal canto suo il portavoce UDC Alain Hauert. ATS
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