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Economia
UBS prevede crescita economica del 2,1% per 2014
Redazione
13 anni fa

UBS prevede "una consistente crescita del 2,1% dell'economia svizzera per il 2014", in progressione di 0,1 punti rispetto alla previsione precedente. L'accettazione, ieri, dell'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" non avrà effetti negativi sull'evoluzione del prodotto interno lordo (Pil), stimano gli esperti del numero uno bancario elvetico. Quest'anno "dovrebbe interrompersi il debole processo di crescita della disoccupazione, in atto ormai da due anni e mezzo", indica inoltre un comunicato odierno. Fino all'entrata in vigore di un regime di contingenti e un loro eventuale effetto frenante sull'economia del Paese passerà ancora del tempo, sostiene Daniel Kalt, responsabile delle valutazioni economiche sulla Svizzera all'interno di UBS, interrogato dall'ats su possibili conseguenze del voto di ieri. Per quest'anno gli effetti sull'economia reale saranno "marginali". Anche una possibile prudenza in materia di investimenti privati non sarà osservabile a breve termine. Il fenomeno, se ci sarà, si delineerà negli anni a venire. L'effetto più verosimile dipende dall'incertezza politica, che si rifletterà probabilmente su un indebolimento del corso del franco, che per l'economia reale avrà conseguenze positive. Per il 2015, UBS prevede un'accelerazione della crescita al 2,4%. Intanto nei prossimi mesi i fattori decisivi saranno la forte crescita dei consumi privati, il miglioramento della situazione in Europa e la ripresa dell'industria di esportazione elvetica. Per il 2014 gli esperti di UBS stimano che la crescita dei consumi privati raggiungerà l'1,7%, quella delle esportazioni il 4,6% e quella degli investimenti nei beni strumentali il 4,3%. La progressiva lenta crescita della disoccupazione in atto da 30 mesi dovrebbe finire. Quest'anno il tasso medio di senza lavoro dovrebbe fissarsi al 3,3%. Nel 2015 vi dovrebbe essere una lieve flessione al 3,2%, stimano gli esperti di UBS. Dal canto suo, l'inflazione dovrebbe salire allo 0,5% quest'anno e all'1,1% quello venturo. Nonostante il rincaro dei crediti e gli elevati volumi di costruzione, quest'anno per gli immobili gli analisti di UBS prevedono un leggero incremento del 2% sui prezzi delle case unifamiliari e degli appartamenti di proprietà. Ciò è possibile soprattutto grazie all'aumento del reddito e all'incremento demografico in Svizzera, che faranno da contrappeso agli effetti negativi.

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