Cerca e trova immobili
Economia
UBS: perdita record di 19,697 miliardi nel 2008
Redazione
18 anni fa

UBS ha archiviato il 2008 con una perdita record di 19,7 miliardi di franchi, riconducibile prevalentemente al rosso causato dalle attività di Investment Bank, settore in cui è previsto un ulteriore taglio di duemila posti di lavoro. Per il solo quarto trimestre si registra una perdita di 8,1 miliardi. In Svizzera la la banca cancellerà tra i 600 e gli 800 impieghi entro fine anno. Il taglio interesserà tutti i settori. A fine 2008 l'UBS aveva in organico 77'783 persone (-7%), di cui 26'406 in Svizzera (-5%). L'anno scorso sono scesi anche i costi del personale: -36% a 16,26 miliardi. La banca ha indicato che verserà bonus per il 2008 pari a 2,2 miliardi di franchi. L'ammontare in contanti rispetto al 2007 è stato ridotto dell'80%. Nel solo quarto trimestre del 2008 è stato registrato un deflusso di capitali per 85,8 miliardi di franchi, di cui 58,2 miliardi nella gestione patrimoniale e 27,6 nelle attività istituzionali. Sull'insieme dell'anno il deflusso è di 226 miliardi. La banca dovrebbe tornare quest'anno a produrre utili, secondo quanto ha dichiarato stamane nella conferenza stampa di bilancio il presidente della direzione Marcel Rohner. L'esercizio in corso ha preso avvio con un positivo afflusso di fondi, che è stato più consistente all'estero rispetto al mercato svizzero. Anche il comparto dell'Investment Bank registra miglioramenti. Sull'esercizio 2008, ha detto Rohner, UBS non verserà dividendi. L'UBS ricorre in misura inferiore al previsto agli aiuti predisposti dalla Banca nazionale svizzera (BNS). L'ammontare massimo dei titoli a rischio trasferiti al veicolo costituito dalla BNS (StabFund) è ridotto da 60 a 39,1 miliardi di dollari (45,9 miliardi di franchi), ha indicato l'istituto di emissione in una nota odierna. BNS e UBS hanno convenuto di rinunciare al trasferimento di determinate categorie di attivi. In particolare si tratta di strumenti collegati a prestiti a studenti e di titoli garantiti da assicurazioni cosiddette "monoline". L'UBS ha anche riorganizzato le proprie attività, creando due nuove divisioni operative. Si tratta di Wealth Management & Swiss Bank, guidata da Franco Morra e Juerg Zeltner, nonché di Wealth Management Americas, diretta da Marten Hoekstra. Tali manager fanno già parte della direzione del gruppo. Morra si occuperà principalmente delle attività nella Confederazione e delle relazioni con l'azionariato svizzero. Le attività di gestione patrimoniale per gli USA, regione in cui le autorità accusano la banca di avere aiutato la clientela a evadere il fisco, sono quindi separate dal resto. Malgrado la ristrutturazione tale comparto non è in vendita. Esso rimane "parte integrante" della strategia del gruppo, ha detto Marcel Rohner. Con un profilo rischi più basso e un indebitamento ridotto, l'Investment Bank conserva il rango di divisione e di attività chiave. Anche la gestione per clienti istituzionali (Global Asset Management) rimane un pilastro delle attività della banca. Il 2007 era già terminato con un risultato negativo di 5,2 miliardi. La perdita record subita dall'UBS nel 2008 è stata causata, oltre dai risultati catastrofici dell'Investment Bank, dal rosso registrato nella gestione patrimoniale negli Stati Uniti. Negli altri comparti la banca ha registrato utili, anche se inferiori all'esercizio precedente. Nella gestione patrimoniale (Wealth Management) l'UBS l'anno scorso ha guadagnato - escluse le attività del comparto negli USA - oltre 4,5 miliardi di franchi, contro 6,3 miliardi nel 2007. L'istituto ha reagito con una riduzione dei costi del personale per affrontare il calo del valore dei patrimoni in gestione e il deflusso di fondi. Sono state redditizie anche le attività con le imprese in Svizzera (Business Banking). Il risultato generato è perfino dell'8% superiore al dato del 2007 e ha raggiunto quasi 2,5 miliardi di franchi. Esso deriva in parte da una rivalutazione della partecipazione di UBS alla Borsa svizzera, ma anche dalla riduzione dei costi del personale. In positivo anche la

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata