
Vi è grande attesa nell'opinione pubblica per le cifre 2008 dell'UBS, anche alla luce delle aspre polemiche sui bonus e sui salari. Gli analisti sono unanimi: martedì 10 febbraio saranno comunicate perdite enormi.Peter Kurer, presidente del consiglio di amministrazione, potrebbe annunciare per il solo quarto trimestre un rosso di 10 miliardi di franchi, sulla scia della crisi finanziaria che si è accentuata negli ultimi tre mesi dell'anno.Teresa Nielsen, della banca Vontobel, ritiene che l'UBS nel suo "annus horribilis" abbia subito una perdita di 22,5 miliardi di franchi, di cui 10,9 nel quarto trimestre. L'analista prevede che gli ammortamenti raggiungeranno i 32,4 miliardi di franchi.Un po' meno drammatica, ma sempre grave, la situazione delineata dagli specialisti della banca italiana UniCredit: il rosso sarà di 17,5 miliardi di franchi, di cui 5,9 miliardi tra ottobre e dicembre.Per gli esperti di UniCredit, la divisione Investmentbank è all'origine di una perdita ante imposte di 9,2 miliardi di franchi negli ultimi tre mesi dell'anno. Gli analisti della Deutsche Bank pronosticano un rosso di 20 miliardi di franchi per l'UBS nel 2008.Come se non bastasse: lo scivolone nei risultati erode la fiducia della clientela. Per l'esperta della Vontobel il deflusso di fondi lo scorso anno si dovrebbe aggirare sui 177 miliardi di franchi. Una cifra non enorme se paragonata agli oltre 2000 miliardi gestiti dalla banca. Ma è a livello di immagine che i danni sono importanti.L'opinione pubblica si chiede come una banca possa affrontare perdite quasi inconcepibili. "Con la ricapitalizzazione già avvenuta e il pacchetto di aiuti statali l'UBS ha avviato contromisure efficaci per superare il cattivo risultato annuale", ha commentato il professore sangallese Manuel Ammann, esperto del ramo bancario.Ciò che importa quindi è che cosa diranno i vertici il 10 febbraio sull'orientamento futuro della banca, ha osservato Ammann. Un nuovo inizio rafforzerebbe la fiducia della clientela ed eventualmente potrebbe influire positivamente sul corso del titolo in Borsa, il quale lo scorso anno ha lasciato sul terreno circa il 70%.Di fatto la banca ha già annunciato diverse volte negli ultimi tempi l'inizio di un nuovo capitolo nella storia dell'istituto. Le attese dal profilo strategico sono particolarmente grandi. I contribuenti si aspettano risposte visto il piano di 68 miliardi di franchi messo sul tavolo dallo Stato e le discussioni sui bonus per 2 miliardi di franchi ventilati dalla stampa.ATS
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