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Economia
UBS: per Widmer-Schlumpf tutto è possibile
Redazione
17 anni fa
La Svizzera sta valutando tutte le opzioni in vista del processo sulla controversia fiscale tra la banca elvetica e la giustizia americana

Tutto è ancora possibile nella controversia fiscale tra l'UBS e la giustizia americana: lo sostiene la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf a pochi giorni dall'apertura del processo. La ministra di giustizia e polizia ha detto di sperare che la banca elvetica non sia costretta a consegnare alle autorità fiscali statunitensi i dati di 52'000 suoi clienti col passaporto a stelle e strisce, accusati di evasione fiscale.Ciò non sarebbe possibile in base al diritto svizzero, ha sottolineato la Widmer-Schlumpf in un'intervista al domenicale "Sonntag". La consigliera federale si è detta "fiduciosa" che il tribunale americano rispetterà la legislazione e la sovranità elvetica."Stiamo valutando tutte le opzioni: il caso potrebbe concludersi in un modo o nell'altro", ha dichiarato la ministra. Se gli Stati Uniti dovessero inoltrare un'altra richiesta di assistenza amministrativa, la Svizzera "si attiverebbe e valuterebbe nuovamente l'eventualità di consegnare i dati". Una simile richiesta - ha sottolineato la Widmer-Schlumpf - potrebbe essere inoltrata solo "se le autorità fiscali statunitensi avessero un sospetto concreto e potessero presentare un nome concreto".Negli scorsi giorni sono circolate speculazioni secondo cui la banca elvetica e le autorità americane potrebbero aver trovato un accordo extra-giudiziale. Una notizia in questo senso diffusa dal "New York Times" era però stata smentita dal Dipartimento americano di giustizia. Il ministero aveva al contrario fatto sapere che il 30 giugno presenterà al tribunale distrettuale di Miami una presa di posizione in cui verranno confermate le richieste iniziali. La prima udienza del processo è fissata al 13 luglio.Entro questa data - secondo la "Sonntag" - l'UBS spera di trovare una soluzione. Citando diverse fonti, il domenicale afferma che un accordo extra-giudiziale potrebbe costarle tra i 3 e i 5 miliardi di franchi. Dal canto suo, l'UBS non ha voluto commentare queste informazioni.Gli Stati Uniti accusano l'UBS di avere aiutato clienti americani a evadere il fisco. Per tale ragione l'IRS - l'autorità fiscale degli USA - pretende la consegna di 52'000 dati di clienti statunitensi.La banca si trova davanti a un dilemma. Se dovesse perdere il processo e consegnare i dati, violerebbe il segreto bancario svizzero e l'intera gestione patrimoniale della banca potrebbe risentirne. Se l'UBS dovesse invece rispettare il diritto elvetico, potrebbe dover rinunciare alle attività americane. In entrambi i casi la reputazione della banca risulterebbe danneggiata.ATS

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