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Economia
UBS: partiti d'accordo con politica attendista del DFF sul prestito
Redazione
17 anni fa

I principali partiti svizzeri sono d'accordo con la politica attendista annunciata oggi dal Dipartimento federale delle finanze (DFF) in merito all'impegno della Confederazione in UBS. Non vi è alcun motivo di muoversi in modo precipitoso: la vendita della partecipazione deve essere una mossa valutata bene, per spuntare il miglior prezzo possibile evitando però nel contempo di esporre la banca a rischi, è il tenore generale delle reazioni. L'UDC auspica che lo stato si ritiri al più presto, ma il momento preciso rappresenta una questione operativa di competenza del DFF, ha spiegato all'ATS il portavoce Alain Hauert. Per la stabilità dell'istituto è comunque importante trovare gli investitori adatti a prendere possesso del pacchetto azionario. Sulla stessa lunghezza d'onda il PLR: la Confederazione deve disimpegnarsi, senza però mettere in pericolo UBS e salvaguardando nel contempo gli interessi dei contribuenti, ha spiegato il segretario generale Stefan Brupbacher. Tenendo conto di questi fattori non si impone quindi una vendita immediata: si tratta di una decisione complessa che va ponderata bene, tanto più che non c'è fretta a livello finanziario, visto che il prestito convertibile è attualmente onorato con il 12,5% di interesse. Il PS esorta per contro la Confederazione a mantenere a lungo la partecipazione: la situazione sui mercati finanziari è ancora troppo instabile per lasciare UBS alla mercé del mercato, osserva l'addetto stampa Andreas Käsermann. La banca ha bisogno di un investitore solido. L'opzione privilegiata dai socialisti sarebbe la conversione del prestito in azioni: in tal modo la Confederazione otterrebbe finalmente il diritto di dire la sua all'interno dell'azienda. Il PPD ricalca la posizione degli altri due partiti borghesi: a suo avviso l'ente pubblico deve mollare gli ormeggi quanto prima e lasciare navigare UBS da sola, rinunciando nel contempo a diventare azionista. Quest'ultimo punto è anche condiviso dai Verdi, che invitano però ad aspettare il momento dovuto prima di liberarsi dell'impegno. ATS

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