
Il Consiglio federale ha ribadito oggi che l'UBS non può consegnare i dati su 52'000 suoi clienti americani all'autorità fiscale (IRS) degli Stati Uniti. Se necessario, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) emetterà uno specifico divieto. Intanto il giudice del tribunale di Miami, dove lunedì dovrebbe aprirsi il processo contro l'UBS, ha respinto l'ultima richiesta della banca. L'istituto auspicava che il fisco americano rendesse noto il numero dei clienti sospettati di evasione già identificati per conto proprio. In questo modo voleva dimostrare che l'IRS potrebbe procurarsi i dati in altri modi, senza far ricorso allo strumento del "John Doe summon", vale a dire una citazione in giudizio della banca invece che di una cerchia di persone ancora non identificate (dove John Doe è come dire Mario Rossi). L'argomentazione del fisco americano, secondo cui esiste un precedente nel 1981, ha però convinto il giudice Alan Gold. All'epoca una corte d'appello aveva deciso che non è possibile rinunciare al provvedimento ad ampio raggio "John Doe summon" solo perché diversi dati sono già stati consegnati. L'UBS aveva sostenuto che l'IRS potrebbe ottenere le informazioni attraverso annunci volontari da parte dei clienti. Ma questo argomento non ha convinto il giudice. Per Alan Gold, non si tratta di un'alternativa valida per l'autorità fiscale al fine di ottenere in maniera rapida e completa i dati cercati. Da parte sua il Consiglio federale, in una breve memoria inoltrata ieri alla corte in cui replica alla presa di posizione dell'IRS del 30 giugno, chiarisce inequivocabilmente che il diritto elvetico vieta all'UBS di dare seguito a un'eventuale decisione di consegna dei dati da parte del tribunale di Miami, ha comunicato oggi il DFGP. Inoltre, in virtù di una decisione di principio del Consiglio federale, l'UBS non sarebbe in grado di dare seguito all'ordine di consegnare i dati. Il DFGP spiega che secondo la decisione di principio vanno adottati tutti i provvedimenti necessari per impedire alla banca di trasmettere i dati dei 52'000 titolari di conti richiesti nell'ambito del procedimento civile statunitense. Se le circostanze dovessero richiederlo, il DFGP, responsabile dell'attuazione di tale decisione di principio, emanerà una decisione specifica che vieti esplicitamente all'UBS di consegnare i dati dei clienti. ATS
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