
Il deficit dell'UBS nel primo trimestre avrà conseguenze sul budget della Confederazione. Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ritiene che la perdita fiscale per l'anno in corso potrebbe superare il miliardo di franchi. Non dovrebbe essere necessario operare tagli. Alcuni dipartimenti potrebbero essere obbligati a stringere la cinghia a causa della diminuzione degli introiti, ha spiegato il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) in un'intervista all'ATS. Un peggioramento della congiuntura, come sembrano indicare alcuni fattori, potrebbe pure tradursi in un calo delle entrate fiscali, ma è ancora troppo presto per valutare, secondo Merz. Per il consigliere federale, la reputazione internazionale e la fiducia nella piazza economica elvetica sono intatte. Le maggiori banche mondiali hanno sofferto della crisi, ha ricordato. Nelle ultime settimane, il capo del DFF ha intensamente collaborato con la Banca nazionale svizzera e la Commissione federale della banche (CFB). "Abbiamo avuto contatti quasi giornalieri". Non ha invece cercato di contattare l'UBS. La CFB ha ben agito nella crisi, secondo Merz. "Ha rispettato il suo mandato". ATS
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