
Il consiglio di amministrazione (Cda) dell'UBS intende, sotto la guida del presidente designato Peter Kurer, riesaminare l'orientamento strategico della banca. "Ciò comprende in particolare l'analisi dell'Investment Bank", ha osservato stamane Kurer nel suo discorso all'assemblea generale. L'Investment Bank è la divisione della banca che ha provocato la maggior parte delle svalutazioni miliardarie. L'UBS rimarrà però fedele al modello di banca integrata "anche se in una forma snellita". Kurer ha annunciato anche un rafforzamento dei vertici del gruppo. In particolare in seno al Cda dovranno essere completate le conoscenze specifiche in materia finanziaria e bancaria. All'assemblea generale, iniziata puntualmente a Basilea alle 10.30, sono presenti 4211 azionisti, in rappresentanza del 48,03% dei diritti di voto. È quanto è stato indicato all'inizio dei lavori. La partecipazione èinferiore a quella dell'assemblea generale straordinaria del 27 febbbraio, che aveva accolto 6500 azionisti in rappresentanza del 53% dei voti. L'assemblea dovrà eleggere il nuovo presidente del Cda, carica per la quale è designato lo stesso Peter Kurer. Alcuni azionisti si oppongono però alla sua nomina. ATS
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