
UBS ha consegnato alle autorità statunitensi un documento che rivela quali istituti finanziari hanno dato rifugio ai clienti che la lasciavano in seguito alle indagini che gli Usa hanno avviato nei confronti di frodatori del fisco. A suo dire non aveva alcun margine di manovra. Il numero uno bancario elvetico ha confermato queste informazioni al giornale Handelszeitung, che pubblica un articolo in merito domani. Le autorità a stelle e strisce che stavano indagando sulle banche svizzere come Wegelin, Julius Bär e la Banca cantonale di Basilea, oltre a poter contare sulle autodenunce di frodatori, hanno potuto fare riferimento anche alle informazioni di UBS. Le autorità americane hanno obbligato la banca a fornire queste informazioni nell'ambito della procedura di assistenza amministrativa, ha detto all'ats il portavoce di UBS Serge Steiner. L'istituto di credito inoltre ha seguito gli ordini delle autorità svizzere, ha aggiunto. ATS
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