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Economia
UBS: gli azionisti negano il discarico dei dirigenti dell'era Ospel
Redazione
16 anni fa
Approvato invece il discarico per il 2009 (con l'85,1% dei voti) e per il 2008. Sì anche al rendiconto 2009

Secco no degli azionisti di UBS al discarico degli amministratori per il 2007: riunita a Basilea, l'assemblea generale ha respinto con il 52,75% dei voti la richiesta dei vertici della banca di liberare dalle loro responsabilità i dirigenti dell'era Ospel. I presenti hanno invece approvato il discarico per il 2009 (con l'85,1% dei voti) e per il 2008.Gli azionisti di UBS hanno in precedenza approvato il rapporto sulle retribuzioni relativo all'esercizio 2009: il documento è stato approvato dall'assemblea generale con il 54,72% dei voti.La consultazione non aveva carattere vincolante, ma il tema ha provocato accese discussioni: a molti azionisti non è piaciuto il fatto che la banca abbia distribuito bonus per 3 miliardi in un anno in cui ha subito una perdita netta di 2,74 miliardi. Anche il nuovo sistema salariale è stato fortemente criticato.Gli azionisti hanno pure approvato con il 97,53% dei voti il rendiconto annuale sull'esercizio 2009, chiusosi appunto con una perdita netta di 2,74 miliardi di franchi.Le due relazioni costituiscono il primo punto dell'ordine del giorno di quella che, come era nelle previsioni, si sta rivelando una lunga assemblea. Al numero due figura la destinazione del risultato e al terzo il piatto forte della giornata: il discarico dei membri del consiglio di amministrazione e della direzione non solo per il 2009, bensì anche per il 2008 e 2007, anni caratterizzati da forti perdite - rispettivamente 20,9 e 4,4 miliardi di franchi - e per i quali la delibera prevista dal diritto societario era stata sospesa.Quarto punto sarà l'adeguamento degli statuti. Si passerà poi alle nomine del consiglio di amministrazione, e per finire, alla creazione di capitale condizionale.ATS

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