
Un giudice della corte federale della Florida, Alan Gold, ha chiesto ieri ufficialmente al ministro di giustizia americano Eric Holder di eprimersi sul caso UBS. La settimana scorsa gli avvocati della banca e le autorità svizzere (intervenute come "amicus curiae", vale a dire senza essere parte direttamente in causa) avevano chiesto l'abbandono del procedimento, ritenendo che la richiesta del fisco americano di rivelare i nomi di 52 mila clienti americani sospettati di frode fiscale violi la legislazione elvetica sul segreto bancario e gli accordi in vigore fra i due paesi. In un intervento pubblico Gold ha affermato di aver preso in considerazione le argomentazioni addotte e di ritenerle sufficientemente importanti da chiedere una presa di posizione dell'"Attorney general" Eric Holder. Il ministro dovrebbe pronunciarsi in materia entro il 30 giugno, ha aggiunto il giudice. ATS
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