
L'autorità lussemburghese dei mercati finanziari ha accusato oggi la filiale di UBS nel paese di "gravi infrazioni" al suo dovere di controllo del fondo d'investimento LuxAlpha, implicato nella truffa di Bernard Madoff. La banca contesta e promette di "difendersi vigorosamente". La Commissione di sorveglianza del settore finanziario (CSSF) ha dato tre mesi a UBS Lussemburgo per conformarsi alla legge, indica la stessa autorità in una nota. Se l'istituto di credito non dovesse rispettare l'ultimatum, la CSSF si riserva il diritto di prendere "tutte le misure" di legge: quest'ultima contempla anche il divieto temporaneo delle attività dell'istituto, il blocco o il sequestro degli averi. LuxAlpha è uno dei principali fondi di diritto lussemburghese che ha investito nelle società del gruppo Madoff. I suoi averi erano di 1,324 miliardi di dollari. Il fondo non dispone più della licenza e la CSSF si appresta a chiederne la liquidazione giudiziaria. Numerosi investitori accusano UBS Lussemburgo di essere stata una semplice società bucalettere del finanziere Madoff, al centro di una truffa per 50 miliardi di dollari. ATS
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