
La società di investimento Olivant dell'ex presidente della direzione dell'UBS Luqman Arnold auspica un incontro con Sergio Marchionne, vicepresidente del consiglio di amministrazione della maggiore banca elvetica, prima dell'assemblea generale in agenda il 23 aprile. L'ex Ceo si dice soddisfatto delle decisioni prese dall'UBS a inizio settimana, ma sottolinea che rimangono diversi problemi fondamentali. La società di investimento Olivant Advisers, presieduta da Arnold, ha indicato oggi di controllare lo 0,7% del capitale dell'UBS. Arnold intende elaborare con la banca una strategia più chiara e mirata, si legge in una nota odierna. D'altro canto il "Wall Street Journal" ieri nel suo sito online osservava che la Olivant vorrebbe che l'UBS separi in un primo tempo la banca di gestione patrimonale dalla banca d'investimento, per poi vendere quest'ultima in un secondo tempo. Ciò per mettere a disposizione della gestione patrimoniale nuovi mezzi liquidi. Per ora l'UBS non ha reagito. Luqman Arnold, cittadino britannico, era stato in carica solo otto mesi nell'UBS. Era partito nel dicembre 2001 a causa di un conflitto sulla strategia con Marcel Ospel, presidente del consiglio di amministrzione. Era stato sotituito da Peter Wuffli. ATS
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