
La fondazione Ethos è "soddisfatta" della rinuncia di Marcel Ospel a ricandidarsi alla presidenza del consiglio di amministrazione dell'UBS e giudica "interessante" la proposta di Peter Kurer quale suo successore. Ethos si dice d'altro canto sorpresa dall'entità degli ammortamenti e suggerisce un rimpasto del consiglio di amministrazione. Per Dominique Biedermann, direttore di Ethos, Peter Kurer "conosce estremamente bene la banca nel suo insieme". È altrettanto importante procedere a un rimpasto dell'organo di sorveglianza, ha detto all'ATS. La maggior marte degli amministratori dell'UBS non sono esperti di finanza. Nella misura in cui Peter Kurer è un avvocato, il consiglio di amministrzaione dovrebbe ristrutturarsi per acquisire maggiori competenze nel campo finanziario, ha affermato il direttore della fondazione. Sul piano strettamente finanziario, Biedermann si è detto sorpreso per l'ammontare molto elevato degli ammortamenti annunciati per il primo trimestre. I 19 miliardi di dollari "sono molto di più di quanto ci attendevamo". Vista tale somma, l'aumento di capitale annunciato è "assolutamente necessario" e rappresenta, con 15 miliardi di franchi, "un minimo" dal punto di vista di Ethos. Ci si può chiedere "se sarà sufficiente per mantenere la fiducia di clienti e azionisti". ATS
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