
L'UBS prevede per i prossimi due anni una forte crescita dell'economia svizzera, malgrado la debolezza delle esportazioni dovuta all'apprezzamento del franco. Gli esperti della banca hanno ritoccato leggermente verso l'alto le attese sul tasso di espansione per il 2011, dal 2,1 al 2,3%. Grazie alla libera circolazione delle persone, le imprese possono assumere personale qualificato con più facilità, osservano gli specialisti di UBS Research. L'elevata crescita demografica che ne consegue, in atto dal 2007, sosterrà i consumi e incrementerà la domanda di spazi abitativi. Anche grazie alla politica monetaria "estremamente espansiva" della Banca nazionale svizzera e alla ripresa globale, l'economia elvetica dovrebbe essere robusta nel prossimo biennio. Per il 2012 la banca pronostica un aumento del 2,1% del prodotto interno lordo (Pil) L'andamento della congiuntura dovrebbe condurre a un incremento dell'inflazione dall'attuale valore prossimo allo zero a circa il 2% nel 2012. I risultati del sondaggio congiunturale trimestrale condotto presso aziende operanti nell'industria e nei servizi sulle aspettative in merito all'andamento degli affari appoggiano le previsioni congiunturali della banca, si legge in una nota odierna. ATS
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