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Economia
UBS, crisi, Peter Kurer vuole strutture chiare
Redazione
18 anni fa

Peter Kurer, successore designato alla presidenza dell'UBS, al posto di Marcel Ospel, intende rimaneggiare la struttura della grande banca, finità nella bufera. In uu'intervista riportata oggi dalla "Neue Zürcher Zeitung", propone di abolire il sistema di presidenza a tre (chairman's office), centro nevralgico dell'istituto di credito. La direzione operativa e la strategia devono venir chiaramente fissate, ha indicato Kurer; la direzione esecutiva va affidata a Marcel Rohner, definito "dirigente forte", che dispone di tutte le necessarie competenze. D'altra parte il consiglio di amministrazione deve esercitare la sua strategia e preoccuparsi della sorveglianza su tutti i campi di attività, e l'attuale giurista in capo dell'UBS vuole partecipare alla definizione di tale strategia. Kurer respinge poi la critiche che riguardano il modello di banca integrata; a suo parere esistono sinergie importanti tra la banca di investimento e la gestione patrimoniale. Numerosi clienti fortunati beneficiano di prestazioni di servizio e di prodotti della banca d'investimento, sottolinea nell'intervista al quotidiano svizzero tedesco. "Senza la banca di investimento l'UBS non avrebbe la stessa importanza e a lungo termine ciò risulterebbe pregiudizievole per la piazza finanziaria elvetica". Essa deve però venir integrata con il resto dell'istituto; "la banca d'investimento deve esserci per la nostra clientela privata e quella istituzionale", e non per prendersi dei rischi con il denaro dei nostri azionisti". Peter Kurer non intende più sovvenziare in futuro questo segmento con il denaro dell'attività di gestione patrimoniale. La banca di investimento deve rifornirsi da sé di capitali; la divisione ha speculato sui crediti a rischio negli USA (subprime), per questo circa 40 miliardi di dollari hanno dovuto essere ammortizzati, ha spiegato. Kurer nell'intervista ammette che l'immagine dell'UBS si è deteriorata; ora conviene ristabilire la fiducia, in particolare presso la popolazione svizzera, che rappresenta il mercato più importante. La banca deve apparire in futuro più umile e più trasparente. Inoltre Kurer auspica una riflessione sulla questione dei bonus, che suscita numerose critiche proprio tra la popolazione, e si dice persuaso che l'UBS uscirà rafforzata dall'attuale crisi. ATS

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