
La crisi ha investito l'economia svizzera, ma meno duramente di quanto temuto: gli esperti della banca di investimento UBS hanno riveduto le loro previsioni e ritengono ora che la contrazione del pil elvetico sull'insieme dell'anno sarà dell'1,4%, e non del 2,4% come pronosticato inizialmente. Le attese per il 2010 sono favorevoli, scrive oggi UBS nella sua pubblicazione "Swiss Economic Focus". Il prodotto interno lordo dovrebbe infatti segnare una crescita dell'1,7%, un tasso simile a quello del 2008. Anche in questo caso le stime iniziali erano meno ottimistiche e si fermavano allo 0,7%. Secondo gli economisti di UBS la Svizzera è scivolata in una fase recessiva a causa in particolare della situazione di stallo verificatasi sui mercati finanziari, che ora sembra però superata, permettendo alle aziende elvetiche di esportazione di stabilizzare le proprie attività. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

