
Oswald Grübel, presidente della direzione dell'UBS, intravvede "segnali incoraggianti" per la banca nel secondo trimestre di quest'anno. Le attività operative sono migliorate rispetto ai primi tre mesi. Tuttavia i conti del periodo aprile-giugno sono ancora in rosso. Anche l'emorragia di fondi non si è ancora arrestata. Lo scrive il Ceo in una comunicazione interna diretta al personale, invitando a fare il possibile per bloccare rapidamente il deflusso di fondi, osservato in particolare dopo l'accordo raggiunto in febbraio con le autorità americane. Per quanto riguarda il contenzioso giuridico con gli USA, il Ceo accoglie positivamente l'avvio di colloqui a livello governativo tra Berna e Washington. Le cifre sull'andamento nel secondo trimestre - già delineate a fine giugno in occasione dell'annuncio della ricapitalizzazione - saranno pubblicate il 4 agosto. Secondo gli analisti, l'UBS dovrebbe avere subito una perdita compresa tra 1,5 e 2 miliardi di franchi. Tra gennaio e fine marzo la banca aveva registrato un rosso di quasi 2 miliardi di franchi. ATS
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