
Il consiglio d'amministrazione di UBS non auspicava un'uscita di scena immediata di Oswald Grübel. Lo ha detto il presidente del board Kaspar Villiger. Nella intenzioni degli amministratori, Grübel sarebbe dovuto rimanere fino all'assemblea generale degli azionisti prevista nella primavera del 2012. "Per Oswald Grübel, tuttavia, lasciare la direzione operativa l'anno prossimo non avrebbe costituito un segnale abbastanza forte", ha precisato Villiger. Queste dimissioni intervengono dieci giorni dopo la scoperta di malversazioni miliardarie - 2,3 mld. di dollari - commesse nella sede londinese di UBS. Grübel non riceverà una buonuscita, ha precisato l'ex consigliere federale. Tuttavia, il manager tedesco riceverà regolarmente il salario per i prossimi sei mesi. Per Grübel, Sergio Ermotti - CEO ad interim - e la sua squadra sono in grado di condurre con successo l'attuale riorganizzazione della banca. UBS si sta già guardando in giro alla ricerca di un sostituto di Grübel. Associato alla procedura di selezione figura anche l'ex presidente della Bundesbank tedesca Axel Weber, che in aprile dovrebbe succedere a Kaspar Villiger alla presidenza del Cda di UBS. Anche il ticinese Sergio Ermotti - ex Unicredit - figura tra i papabili, ha sottolineato Villiger. ATS
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