
Giornata negativa oggi alla Borsa svizzera, che nel corso della seduta ha accentuato le perdite sulla scia di Wall Street: lo SMI ha chiuso in ribasso dello 0,70% a quota 5280,93 punti, l'allargato SPI dello 0,45% a 4548,68 punti. La flessione del listino principale è stata limitata dal titolo di UBS (+2,29% a 16,07 franchi), i cui risultati trimestrali negativi non hanno riservato brutte sorprese agli analisti. Il rallentamento del deflusso di fondi dà inoltre adito a speranza. In calo invece i titoli finanziari di Credit Suisse (-1,43% a 44,2 franchi), Julius Baer (-1,84% a 38,48%) e Zurich Financial (-2,85% a 211,2 franchi). Swiss Life (-0,17% a 89,85 franchi) ha recuperato sul finale dopo aver perso nel corso della giornata oltre il 5%: l'assicuratore ha comunicato una flessione del volume dei premi e del tasso di solvibilità nonché la partenza del suo direttore delle finanze. In chiaro rialzo ABB In (+1,14% a 17,8 franchi), la cui assemblea generale ha oggi riconfermato in toto il consiglio di amministrazione presieduto da Hubertus von Grünberg e approvato il rapporto sulle remunerazioni. Hanno invece pesato sul listino i titoli di Nestlé (-0,62% a 38,66 franchi), Novartis (-1,84% a 42,7 franchi) e Roche (-0,83% a 143,3 franchi): visto che l'influenza da suini preoccupa sempre meno, anche il produttore del medicamento Tamiflu ne risente, ha osservato un operatore. Il rialzo maggiore della seduta spetta infine a Bâloise (+3,23% a 91,1 franchi), mentre il tonfo più marcato è stato registrato da Synthes (-6,18% a 106,2 franchi). ATS
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