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Economia
Turismo: pernottamenti in calo lo scorso inverno, -6%
Redazione
17 anni fa

Pernottamenti in calo in Svizzera lo scorso inverno, complice la crisi economica internazionale: nel periodo novembre 2008-aprile 2009 sono state registrate 15,8 milioni di notti d'albergo, con una flessione del 6,1% rispetto all'inverno precedente, che era stato peraltro una stagione record. In Ticino la contrazione è risultata ancora più forte (-11,2%), mentre nei Grigioni la diminuzione si è attestata al 5,2%. Stando ai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel solo mese di aprile l'attività degli alberghi è cresciuta, ma unicamente grazie all'"effetto Pasqua", che l'anno scorso era caduta in marzo, e alle condizioni meteo particolarmente clementi. Nel mese in questione sono stati registrati 2,4 milioni di pernottamenti, con una progressione dell'1,8% rispetto all'aprile 2008. In Ticino la crescita è stata quasi nulla (+0,3% a 231'000), mentre i Grigioni hanno registrato un +56,1% a 294'000. Per annullare l'effetto dovuto alla diversa collocazione delle festività l'UST ha calcolato anche il dato relativo ai mesi di marzo e aprile insieme: in tal modo i pernottamenti diventano 5,5 con un calo su base annua del 7,5%. Tornando al mese di aprile, gli stranieri hanno generato 1,4 milioni di pernottamenti (+3,3%), gli indigeni 996'000 (-0,3%). Tra i bacini di provenienza turistica, la Germania ha presentato la maggiore crescita in termini assoluti, generando 116'000 pernottamenti in più (+33%), davanti al Belgio (+33'000/+75%). A segnare il calo maggiore in termini assoluti sono gli Stati Uniti (-29'000/-25%), Regno Unito (-12'000/-7,8%) e Giappone (-10'000/-38%). Per quanto riguarda le variazioni regionali, i Grigioni hanno presentato l'incremento maggiore in termini assoluti, registrando 106'000 pernottamenti in più (+56%) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Seguono Vallese (+66'000/+26%) e Oberland bernese (+48'000/+30%). La diminuzione più marcata è stata subita a Ginevra (-55'000/-22%), davanti a Zurigo (-38'000/-10%) e Basilea, (-25'000/-20%). Con la fine aprile si chiude anche la stagione invernale e il bilancio non è stato positivo. L'affluenza turistica è cresciuta unicamente nei mesi di dicembre 2008 (+1,1%) e aprile 2009 (+1,8%). La domanda turistica indigena ha presentato un calo di 275'000 pernottamenti (-3,9%), quella straniera una riduzione di 746'000 (-7,6%). Tra questi ultimi, a calare maggiormente in termini assoluti sono stati i visitatori provenienti dalla Gran Bretagna, con una diminuzione di 225'000 (-19%). Seguono i turisti tedeschi (-106'000/-3,7%) e quelli provenienti dagli USA (-95'000/-17%). A livello regionale solo la zona di Neuchâtel/Giura/Giura bernese ha registrato un lieve aumento (+0,6%). Il calo maggiore in termini assoluti, pari a 179'000 pernottamenti (-5,2%), è stato subito dai Grigioni. Seguono Zurigo (-174'000 pernottamenti/-8,2%) e Ginevra (-161'000/-12%). ATS

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