
Organizzazioni della società civile, sindacati, organizzazioni non governative sono scesi in piazza in tutto il mondo, con oltre 750 iniziative per 'smascherare' il Trattato Transatlantico tra Stati Uniti e Unione Europea (Ttip). Questo, il cui nuovo round negoziale inizia lunedì a New York, coinvolge 820 milioni di cittadini. Nelle piazze di tutto il mondo (oltre 550 in Europa, 74 negli Usa, 17 in Asia e Oceania, 12 in Centro e Sud America, 4 in Africa) è stata una giornata di cortei, comizi e iniziative pubbliche sotto lo slogan 'Le persone e il pianeta prima dei profitti', con l'obiettivo di "fermare le trattative sulla liberalizzazione degli scambi commerciali e degli investimenti e promuovere - si legge sul sito della campagna mondiale - una economia che serva allo sviluppo dei popoli e del pianeta". Accanto a questo prosegue anche la petizione per fermare il Ttip: "abbiamo raccolto già 1,7 milioni di firme a livello europeo e a ottobre le consegneremo a Bruxelles". Anche a Zurigo circa 150 persone hanno preso parte ad una dimostrazione pacifica che si è svolta senza problemi sulla Paradeplaz.
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