
Il tentativo di salvataggio non è andato a buon fine: il sito di produzione di macchine utensili della Trumpf a Baar (ZG) verrà definitivamente chiuso. La misura riguarderà 150 dei 232 posti di lavoro. Un dipendente aveva provato a salvare il sito di produzione, suggerendo di rilevare l'azienda e una parte degli effettivi tramite un cosiddetto "management buy-out" (acquisto da parte di quadri). La cosa non ha però funzionato. Trumpf chiude le unità di produzione, sviluppo, finanze/amministrazione e formazione di Baar, mantenendo in Svizzera solo lo stabilimento di Grüsch (GR). Nel canton Zugo dovrebbero restare unicamente le componenti legate alla vendita e ai servizi. I circa 150 impiegati colpiti dalla chiusura saranno accompagnati con un piano sociale, verranno aiutati nella ricerca di un nuovo lavoro e riceveranno un'indennità. Il gruppo impiega circa 11'000 persone nel mondo, di cui 772 in Svizzera. Il fatturato delle filiali elvetiche si è attestato a 618 milioni di franchi per l'esercizio 2015/2016, contro 671 un anno prima.
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