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Economia
Tremano nozze Time Warner-At&t, Usa valutano stop
Redazione
9 anni fa

Nozze a rischio per At&t e Time Warner. Il Dipartimento di Giustizia americano valuta la possibilità di bloccare il matrimonio da 85 miliardi di dollari, dal quale nascerebbe una delle aziende di telecomunicazione più grandi al mondo, con in portafoglio la Cnn ma anche gli studio Time Warner e Hbo. Un gigante in grado di competere in tv, sui dispositivi mobili e sui contenuti originali, sempre più determinanti come mostrato dal successo di Netflix e Hulu. Secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, le autorità americane pensano a uno stop dell'operazione se non verrà raggiunto un accordo con i due colossi su termini in grado di spazzare via i timori antitrust. Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa e le trattative fra il Dipartimento di Giustizia, che si occupa di antitrust, e le aziende vanno avanti. Un accordo però appare ancora lontano. ''Le fusioni verticali come questa vengono solitamente approvate perché portano benefici ai consumatori senza rimuovere rivali dal mercato. Questa transazione non dovrebbe essere un'eccezione. Non commentiamo le trattative comunque le trattative con il Dipartimento di giustizia'', dice At&t, che ha di recente esteso alla fine dell'anno la scadenza per la chiusura delle nozze, inizialmente prevista il 22 ottobre. Le voci arrivano come una doccia fredda su Time Warner, che reagisce arrivando a perdere in Borsa oltre il 6%. Time Warner e At&t hanno già ottenuto le autorizzazioni dall'Europa, dal Cile, dal Messico e dal Brasile. Il presidente americano non ha mai nascosto il suo scetticismo sulle nozze fra At&t e Time Warner. Durante la campagna elettorale senza mezzi termini ha detto che le avrebbe bocciate perché creavano troppa concentrazione di potere. I toni si sono poi ammorbiditi con l'ingresso alla Casa Bianca, anche se la contrarietà alla Cnn, chiamata la 'Clinton News Networ', non si è affievolita. Makan Delrahim, il responsabile della divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia, ha assicurato che la politica non influenzerà la decisione finale. Non è chiaro quale compromesso le autorità e le due società potrebbero raggiungere, così come non è chiaro quali asset At&t si sia detta disponibile a cedere per convincere il Dipartimento di Giustizia. Il matrimonio non è importante solo per i due colossi interessati ma per l'intera industria, che segue passo passo gli sviluppi per esaminare la reazione dell'amministrazione Trump al suo primo test antitrust. L'attenzione è su un possibile ruolo di Rupert Murdoch, amico di Ivanka Trump e a cui il presidente si sarebbe rivolto per ricevere suggerimenti per i candidati alla Federal Communications Commission. Murdoch avrebbe chiesto in cambio restrizioni all'operazione At&T e Time Warner.

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