
Anche i lavoratori devono beneficiare del miglioramento della situazione economica. È l'opinione del sindacato Travail.Suisse che oggi ha rivendicato aumenti salariali del 2% per la maggior parte dei dipendenti. È da tempo che le prospettive economiche non sono così positive come oggi. Le previsioni annunciano una crescita economica forte e durevole. La ripresa deve però avere un impatto anche sulla situazione dei lavoratori, tanto più che negli ultimi anni essi hanno dovuto accontentarsi di aumenti salariali modesti, ha sottolineato oggi Travail.Suisse, sostenuto dalle federazioni affiliate Syna, Transfair e Hotel & Gastro Union. Un aumento del potere d'acquisto permetterà anche di far crescere i consumi privati e di stabilizzare la congiuntura, sostiene ancora il sindacato. Travail.Suisse chiede inoltre che gli aumenti salariali siano generalizzati e non individuali. Recentemente si sono infatti osservate "misure individuali opache e talvolta arbitrarie". Il sindacato critica anche le discriminazioni salariali subite dalle donne definite "assolutamente inaccettabili". Le esigenze di Travail.Suisse sono simili a quelle già formulate a metà luglio dall'Unione sindacale svizzera (USS). Quest'ultima chiede aumenti delle paghe dell'1,5-2% e un incremento maggiore per le donne allo scopo di correggere la discriminazione salariale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

