
Nuovo crollo alla Borsa di Tokyo per il titolo della Toshiba, dopo l'annuncio di ieri circa una possibile svalutazione degli asset di una divisione statunitense per svariati miliardi di dollari. Le azioni hanno perso il 20%, il massimo consentito dalle autorita' di Borsa. Dopo aver ceduto il 12% nella giornata di martedì, a mercati chiusi Toshiba aveva annunciato che il valore della acquisizione portate a termine dalla controllata Westinghouse Electric, per la realizzazione di un progetto relativo alle centrali nucleari di nuova generazione, deve essere ancora determinato. Ma secondo le stime piu' attendibili potrebbe essere ridotto di circa 500 miliardi di yen, l'equivalente di 4,3 miliardi di dollari. Oltre a essere in ritardo, i costi del programma hanno superato eccessivamente le stime preventivate per via dell'incremento dei costi di progettazione delle società di servizi CB&I e Stone & Webster, rilevate da Westinghouse in gennaio. Il conglomerato nipponico, che oltre alla costruzione di centrali nucleari, e' una della maggiori societa' dell'elettronica giapponese, nel 2015 era stata coinvolta in uno scandalo contabile in cui si era scoperto che il management aveva gonfiato sistematicamente i profitti nell'arco di 7 anni.
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