
Risultati negativi, sui primi nove mesi dell'anno, per il fabbricante di macchine utensili Tornos: la società con sede a Moutier (BE) ha infatti registrato un fatturato in discesa del 60,8% a 78,8 milioni di franchi. I conti registrano una perdita di 21,7 milioni, a fronte degli utili per 8,3 milioni conseguiti nello stesso periodo del 2008. I nuovi ordini sono precipitati del 67,4% a 63,3 milioni. La direzione ritiene che dopo cinque trimestri consecutivi al ribasso la situazione si sia ora stabilizzata, ma a un livello estremamente debole. Non si prevede una ripresa degli affari prima della metà del 2010 e la società - indica un comunicato - continuerà quindi a ricorrere in "modo massiccio" alla disoccupazione parziale. Il tasso di utilizzo delle capacità attualmente è di appena il 30%. A livello operativo è stato segnato un rosso di 23 milioni di franchi, contro un risultato positivo di 12 milioni nei primi nove mesi del 2008. I diversi provvedimenti presi non hanno permesso di evitare un'evoluzione negativa dei risultati. Nel solo terzo trimestre, il volume d'affari si è ridotto del 65% scendendo a 19,4 milioni, un livello paragonabile al dato del secondo trimestre. A livello finanziario, i debiti di Tornos sono lievitati di 4,7 milioni per passare a 20,9 milioni. La società in ottobre ha annunciato di essere riuscita a concludere un nuovo contratto con le banche circa un limite di credito di 50 milioni per una durata di tre anni. ATS
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